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 PREVENIRE LA LEISHMANIOSI

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MessaggioTitolo: PREVENIRE LA LEISHMANIOSI   Mar Mar 13, 2012 2:23 am


.Articolo tratto da Vet Journal


PREVENIRE LA LEISHMANIOSI CANINA: LINEE GUIDA DEL GSLC
Lotta al flebotomo limitandone il contatto con l’ospite. Le indicazioni del Gruppo di studio sulla leishmaniosi canina presentate a Rimini

Dopo diagnosi e terapia, la terza parte delle linee guida del Gruppo di Studio sulla Leishmaniosi Canina (GSLC) (supportato da SCIVAC e Hill's) dedicata alla prevenzione dell’infezione, è stata presentata da Michele Maroli (Dirigente di Ricerca, Dipartimento MIPI, Reparto di Malattie trasmesse da Vettori e Sanità Internazionale, Istituto Superiore di Sanità) al 62° Congresso Internazionale Multisala SCIVAC (Rimini, 29-31 maggio 2009).

Con le premesse metodologiche già illustrate per le precedenti due parti, dedicate a diagnosi e terapia, la terza parte delle linee guida è stata elaborata con l’intento di offrire al medico veterinario un corretto orientamento alla prevenzione della patologia causata da Leishmania infantum nel cane.

La prevenzione della leishmaniosi ha nel contempo un significato individuale e di massa, ed è finalizzata alla protezione del cane dalla malattia e alla riduzione del rischio di infezione nell’uomo.

Se è vero che la pietra miliare della prevenzione delle malattie infettive è costituita dalla profilassi vaccinale, è altrettanto vero che tale possibilità non è attualmente disponibile per la prevenzione delle leishmaniosi. Anche l’unico vaccino registrato (in Brasile) non dimostra sufficiente evidenza di efficacia e non si attiene agli standard europei di sicurezza.

In tema di leishmaniosi, prevenire significa quindi lotta all’unico vettore biologico dimostrato del protozoo: il flebotomo (insetto dittero ematofago della famiglia Psychodidae, detto anche “pappatacio”). Delle otto specie di flebotomo presenti in Italia, quattro sono vettori provati di Leishmania infantum, e fra queste il più competente è Phlebotomus perniciosus. L’attività di questi insetti è tipicamente stagionale e le femmine ematofaghe sono presenti solo durante i mesi caldi dell’anno, da maggio a settembre/novembre. Alle nostre latitudini e in condizioni ambientali idonee, l’intero ciclo di sviluppo dei flebotomi (uovo, larva, pupa e adulto), può richiedere 7-8 settimane. I flebotomi hanno abitudini notturne e sono attivi dal crepuscolo all’alba.

Le misure di controllo contro le forme larvali dei flebotomi non sono realizzabili per i vettori della leishmaniosi, per l’impossibilità di localizzare gli innumerevoli focolai delle larve in natura. Pertanto la lotta è possibile solo contro i vettori adulti. Anche la riduzione della popolazione dei flebotomi attraverso l’impiego di insetticidi ad azione residua è soggetta a limitazioni pratiche, ambientali, ecologiche ed economiche.

La prevenzione è quindi oggi indirizzata alla limitazione del contatto tra vettore e ospite mediante l’uso topico di principi attivi ad effetto protettivo contro la puntura dei flebotomi. Poiché in tutto il mondo il cane è il principale ospite serbatoio della leishmaniosi viscerale zoonotica, in attesa della messa a punto di un efficace vaccino protettivo per il cane, la protezione del cane dalla puntura del vettore è un intervento prioritario, sia per proteggere l’animale dall’infezione leishmaniotica, sia per limitare la diffusione del parassita quando il cane è già infetto.

Pertanto i cani infetti di leishmaniosi, che vivono in zone endemiche di leishmaniosi, e quindi potenziali serbatoi infettanti per l’insetto vettore, devono essere sottoposti a misure di protezione contro la puntura dei flebotomi. Vanno protetti anche quei soggetti che dopo terapia sono clinicamente guariti poiché questi continuano ad essere infettanti, seppur in misura ridotta, per il flebotomo vettore. Tali misure sono intese a prevenire la re-infezione del soggetto malato e/o ad ottenere il controllo della leishmaniosi canina mediante la prevenzione di massa. Anche cani sani che vivono o si recano in zone endemiche vanno protetti per la prevenzione “individuale”.

Attualmente, la protezione dalla puntura dei flebotomi si basa sull’uso di barriere meccaniche o l’applicazione di prodotti chimici per uso topico direttamente sul cane.

PROTEZIONE MECCANICA
Durante le ore notturne dei mesi caldi, a partire dall’imbrunire fino al sorgere del sole, gli animali infetti e/o malati possono essere tenuti in rifugi chiusi, dove porte e finestre sono state protette da “zanzariere” a maglia fitta (1-2 mm), tali da impedire l’ingresso dei flebotomi.

PROTEZIONE CHIMICA
I biocidi ad uso veterinario con efficacia provata sui vettori di leishmaniosi sono limitati ai piretroidi sintetici (es., deltametrina, permetrina). La documentazione scientifica di alcune specialità medicinali ad uso veterinario contro gli ectoparassiti comprova la loro efficacia nel prevenire la puntura dei flebotomi. L’efficacia di tali prodotti è stata valutata sommando (1) l’effetto protettivo (attività “no-feeding”), misurato considerando i flebotomi che non hanno compiuto un pasto di sangue sul cane trattato e (2) l’effetto insetticida sui flebotomi, considerando la mortalità degli insetti a 24 ore dopo essere venuti a contatto con il cane trattato con il biocida.

La sperimentazione di laboratorio per valutare l’attività anti-flebotomo ed insetticida di quattro formulazioni a base di piretroidi applicate sul cane ha rilevato che l’effetto protettivo no-feeding varia tra il 49 e il 96% (spesso superiore al 90%) , mentre l’effetto tossico insetticida nei confronti dei flebotomi varia tra il 18 ed 91%. La mortalità delle femmine che hanno fatto il pasto di sangue è stata sempre del 100%. E’ utile rimarcare quest’ultimo effetto poiché permette di ipotizzare che, se tutti i cani infetti e/o malati di leishmaniosi venissero trattati, la trasmissione del parassita Leishmania potrebbe essere controllata in quanto nessuno dei flebotomi che punge su questi soggetti sopravvive.

I prodotti in commercio in Italia con provata attività protettiva contro la puntura dei flebotomi sono quattro:

1 Specialità a base di permetrina (65%) per applicazione topica [gocce, spot-on] ad effetto no-feeding e tossico per i flebotomi della durata stimata di quattro settimane.

2 Associazione permetrina (2%) + piriproxifene (0,2%) per applicazione topica [spray] ad effetto no-feeding e tossico per i flebotomi della durata stimata di tre settimane.

3 Associazione permetrina (50%) + imidacloprid (10%) per applicazione topica [gocce, spot-on] ad effetto no-feeding e tossico per i flebotomi della durata stimata di tre settimane.

4 Complesso deltametrina (4%) + un carrier [trifenilfosfato] incluso in una banda protettiva a lento rilascio (collare) ad effetto no-feeding e tossico per i flebotomi della durata stimata di cinque mesi.


Modo di somministrazione ed inizio protezione

Spray
Il modo di somministrazione implica che il principio attivo sia diffuso immediatamente su tutto il corpo del soggetto trattato e quindi la protezione è immediata.

Spot-on
Il modo d’uso (gocce sul dorso del soggetto) implica che la protezione non è immediata; sono necessarie 24-48 ore affinché il principio attivo si diffonda su tutto il corpo del cane trattato. E’ raccomandabile pertanto trattarlo almeno due giorni prima della partenza qualora si rechi in zona endemica di leishmaniosi.

Collare
La banda protettiva è a lento rilascio e la protezione non è immediata. Sono necessari 5-6 giorni affinché il principio attivo si diffonda su tutto il corpo del cane trattato. Pertanto è raccomandabile trattarlo almeno una settimana prima della partenza nel caso si debba recare in zona endemica di leishmaniosi.

Riassumendo dunque le principali raccomandazioni pratiche sulla prevenzione della leishmaniosi canina, è importante sapere quando e con che scopo proteggere, e quali misure adottare.

Quando proteggere

Il periodo d’applicazione orientativo delle misure protettive è limitato all’attività dei flebotomi vettori. In Italia si possono individuare tre periodi:
- dalla metà di maggio a fine settembre per il nord
- dalla metà di maggio alla metà di ottobre per il centro
- dall’inizio di maggio alla metà di novembre per il sud

Misure di protezione da adottare

Le misure preventive da adottare contro la puntura dell’insetto vettore sono intese non solo a prevenire la re-infezione di un soggetto infetto, ma soprattutto ad evitare che il cane leishmaniotico, anche se clinicamente guarito a seguito di terapia, continui ad essere serbatoio per i vettori di leishmaniosi, con lo scopo ultimo di ottenere un controllo della leishmaniosi mediante la prevenzione di “massa”.

E’ inoltre altamente raccomandabile che durante la stagione di trasmissione anche il cane sano che viva o si rechi in zone endemiche per leishmaniosi, venga sottoposto a misure preventive per la protezione “individuale”. Bisogna considerare che tali misure nei confronti del vettore italiano più competente (P. perniciosus) non hanno dimostrato una protezione totale (84-96%) e pertanto si raccomandano controlli periodici da effettuare diversi mesi dopo la stagione di trasmissione.

Prevenzione chimica

Per quanto riguarda la prevenzione chimica, dalla letteratura scientifica consultabile emerge che permetrina, da sola o in associazione con imidacloprid per applicazione topica (spot-on) e deltametrina (complesso deltametrina/trifenilfosfato), somministrata attraverso un collare a lento rilascio, sono le specilità medicinali sulle quali è stata condotta una sperimentazione ampia ed accurata, sia di laboratorio che di campo, e per le quali sussiste evidenza di una elevata efficacia nel prevenire le punture dei flebotomi.



“Leishmaniosi canina: linee guida su diagnosi, stadiazione, terapia, monitoraggio e prevenzione” A cura del Gruppo di Studio sulla Leishmaniosi Canina (G.S.L.C.); Michele Maroli - Luigi Gradoni - Gaetano Oliva - Massimo Castagnaro - Alberto Crotti - George Lubas - Saverio Paltrinieri - Xavier Roura - Andrea Zatelli - Eric Zini



Le linee guida sono in stampa su un prossimo numero di “Veterinaria” 2009 e saranno consultabili dal mese di luglio sul sito del GSLC


Il secondo Congresso internazionale sulla leishmaniosi canina si terrà a Pisa, il 17-18 Aprile 2010, organizzato da SCIVAC con la collaborazione scientifica del GSLC.




Maria Grazia Monzeglio Med Vet PhD
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MessaggioTitolo: Re: PREVENIRE LA LEISHMANIOSI   Sab Mar 24, 2012 8:31 pm

Leishmaniosi, importante scoperta scientifica dell’Università di Cagliari

Un gruppo di biochimici e biologi cagliaritani, coordinati dal prof. Giovanni Floris, ha isolato una molecola naturale che arresta la moltiplicazione dei parassiti trasmessi dal papataccio

Cagliari, 12 febbraio 2009 (unicapress) - La Leishmaniosi è una malattia parassitaria assai frequente tra gli animali, soprattutto tra i cani, ma può colpire anche in forma grave gli esseri umani, in particolare gli individui immunodepressi come malati di Aids o persone sottoposte a trapianto. Questo tipo di infezione, diffusa in tutto il mondo tranne che in Oceania e Antartide, si trasmette con la puntura del papataccio. Nel sud della Sardegna ne è affetto quasi il 95% dei cani: un dato preoccupante perché il cane è appunto il principale “serbatoio” per i protozoi responsabili della parassitosi.
In questo ambito è davvero eccezionale la scoperta annunciata dal prof. Giovanni Floris, ordinario di Biochimica e Biologia molecolare del nostro ateneo, che ha coordinato un team di ricercatori di cui fanno parte anche la prof.ssa Rosaria Medda e i dott. Francesca Pintus, Delia Spanò e Silvia Massa. “Abbiamo isolato una molecola naturale che riduce del 95% la crescita e la moltiplicazione dei protozoi (parassiti) che causano la Leishmaniosi” - ci ha spiegato il prof. Floris, che con orgoglio ha aggiunto “E’ una ricerca “tutta sarda”, condotta utilizzando proteine purificate dal lattice dell’Euphorbia characias, un arbusto presente in tutto il territorio della Sardegna".
Gli studi sono stati eseguiti nella sezione di Biochimica e biologia molecolare del Dipartimento di Scienze applicate ai biosistemi. Gli scienziati cagliaritani hanno potuto contare sulla collaborazione dell’Istituto Zooprofilattico sperimentale della Sardegna, diretto dal dr. Manuele Liciardi, e sui finanziamenti della Fondazione Banco di Sardegna.

________________________________________
INFO

Prof. Giovanni Floris
Università di Cagliari - Facoltà di Scienze MFN
Dipartimento di Scienze applicate ai biosistemi
Sezione di Biochimica e biologia molecolare

- L'Unione Sarda.it
- Rassegna stampa del 13 feb 2009






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MessaggioTitolo: Re: PREVENIRE LA LEISHMANIOSI   Gio Apr 05, 2012 9:12 pm

In Italia primo vaccino contro Leishmaniosi canina

Dal sito [Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link]
Giovedì, 05 Aprile 2012 11:09

Disponibile negli ambulatori veterinari d'Italia il vaccino presentato ieri a Milano da Virbac.

Piu' dei due terzi della popolazione canina di tutta l'Europa Sud-Occidentale e' esposta all'infezione, endemica in 11 Paesi del bacino Mediterraneo tra cui l'Italia. E recentemente la malattia si sta spostando dal Sud Europa verso il Nord, in parte per i cambiamenti climatici e in parte per l'aumento di viaggiatori con amici a 4 zampe al seguito. La profilassi tradizionale punta a ridurre il contatto tra cane e parassita, attraverso l'uso di antiparassitari esterni. Il vaccino offre invece una forma di prevenzione nuova che protegge il cane dall'interno, 'armando' il sistema immunitario in modo specifico contro il parassita Leishmania.

Frutto di 20 anni di ricerca, sottolinea l'azienda Virbac, il vaccino e' stato sperimentato senza l'impiego di animali di laboratorio. Puo' essere somministrato a partire dai 6 mesi di eta' del cane, secondo un protocollo di prima vaccinazione che prevede un ciclo di 3 iniezioni da somministrare con un intervallo di 3 settimane l'una dall'altra. In seguito, invece, sara' sufficiente un richiamo annuale per mantenere il cane immune dalla Leishmaniosi. La vaccinazione promette di proteggere l'animale in modo continuativo e di ridurre drasticamente il rischio di malattia.
(Adnkronos)





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MessaggioTitolo: Re: PREVENIRE LA LEISHMANIOSI   Gio Apr 05, 2012 9:59 pm

questa è una bellissima notizia per i nostri amici pelosi
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MessaggioTitolo: Re: PREVENIRE LA LEISHMANIOSI   Gio Apr 05, 2012 11:31 pm

Finalmente!!


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MessaggioTitolo: Re: PREVENIRE LA LEISHMANIOSI   Ven Apr 06, 2012 5:03 pm

Questa la cartina delle zone endemiche per la lehsmania in Italia, aggiornata al 2008
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e qui un articolo del Prof. Mantelli
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MessaggioTitolo: Re: PREVENIRE LA LEISHMANIOSI   Gio Apr 12, 2012 10:41 am

ma stiamo parlando di questo?:

In Italia il vaccino contro la leishmaniosi canina
L'immunità inizierà 4 settimane dopo la vaccinazione primaria e dura fino a un anno dopo l'ultima vaccinazione

Presso diversi studi veterinari italiani sarà disponibile da oggi il primo vaccino contro la leishmaniosi canina, malattia che può essere letale per i cani e nociva per gli uomini. La leishmaniosi viene veicolata in Europa dalla puntura del Phlebotomus papatasi, conosciuto come "pappatacio", un insetto simile alla zanzara. Il pappatacio colpisce principalmente da maggio ad ottobre e preferibilmente dal tramonto all'alba. Principalmente si trova in aree vicino al mare e per questo è molto diffuso nell'area mediterranea e nel nostro Paese. A presentare oggi il vaccino a Milano è stata l'azienda produttrice, insieme a rappresentanti della ricerca scientifica e dell'Istituto superiore di sanità.





PARLIAMO DI: pappatacio, vaccino contro la leishmaniosi, leishmaniosi, leishmaniosi canina
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Siria
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MessaggioTitolo: Re: PREVENIRE LA LEISHMANIOSI   Gio Apr 12, 2012 3:33 pm

Sì, di questo!


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MessaggioTitolo: Re: PREVENIRE LA LEISHMANIOSI   Sab Dic 22, 2012 11:06 am

Stamattina la mia Luna ha eseguito il Leishmania Test ed è risultato negativo.

Il veterinario mi ha spigato come funziona il vaccino spiegandomi che non è un virus attivo ma un vaccino che riduce di quattro volte il rischio di contrarre la malattia, poi è arrivata la nota dolente che è il prezzo........
Il primo anno sono tre iniezioni da 80 euro l'una per un totale di 240 euro mentre dopo basta una puntura da 80 euro l'anno.
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MessaggioTitolo: Re: PREVENIRE LA LEISHMANIOSI   Sab Dic 22, 2012 11:16 am

Leggendo su internet riguardo al vaccino mi stanno venendo un po' di dubbi........
Non so cosa fare se farlo o no.....
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MessaggioTitolo: Re: PREVENIRE LA LEISHMANIOSI   Sab Dic 22, 2012 6:08 pm

Sapevo che era caro ma non immaginavo che avesse questi prezzi!!!!... (devo informarmi presso il mio vet.)
A mio avviso, devo dire che, se non si vive in zone ad alto rischio e se abbiamo la cura di provvedere a coprire i cani con i soliti preparati antizanzare non dovrebbe essere necessario il vaccino, che per altro non da la sicurezza al 100%.
Credo che per ora i miei possano farne a meno....


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MessaggioTitolo: Re: PREVENIRE LA LEISHMANIOSI   Sab Dic 22, 2012 6:27 pm

Mi sa che a questo punto evito anch'io poi è sperimentale.......
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MessaggioTitolo: Re: PREVENIRE LA LEISHMANIOSI   Ven Dic 28, 2012 6:50 pm

Credo che ci sia bisogno di fare chiarezza:

Il vaccino per la Leishmaniosi NON è SPERIMENTALE, è già stato sperimentato per circa 10 anni, ha passato tutti i controlli e pertanto è stato messo in commercio.

Poter proteggere ulteriormente i cani che abitano in zone endemiche è un grandissimo passo contro la Leishmaniosi, malattia CRONICA E MORTALE.

L'Italia è quasi tutta endemica, le zone con il rischio maggiore sono proprio Toscana, Sardegna, basso Lazio e Meridione.

Se bastasse proteggere i cani solo con gli antiparassitari la Leishmaniosi non esisterebbe più.

Il vaccino ha un costo superiore a quelli soliti, la spesa è importante solo il primo anno, e comunque non paragonabile alla spesa nel caso in cui il cane contraesse la Leishmaniosi.

I prezzi detti dal tuo vet Giacomo sono gli stessi applicati in tutta Italia.


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MessaggioTitolo: Re: PREVENIRE LA LEISHMANIOSI   Ven Dic 28, 2012 7:04 pm

Grazie mille ora sono più tranquillo.
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MessaggioTitolo: Re: PREVENIRE LA LEISHMANIOSI   Mer Gen 02, 2013 10:54 pm

Io l'anno scorso l'ho fatto alla mia Camilla visto che andiamo sempre in ferie per quasi un mese in sicilia e considerando i bagni frequenti e l'intollerabilità dell'anno precedente al collare scalibor oltre al fatto che andiamo in campeggio quindi l'esposizione alla malattia è molto alta
devo dire che il mio veterinario mi ha fatto uno piccolo sconto ma grosso modo quella è stata la spesa........sinceramente li ho spesi volentieri sapendo di avere una sicurezza in più

consapevole di non poter comunque far a meno di mettere uno spot on

avevo timore delle possibili reazioni visto che avevo sentito di cani colassati ecc. ecc. invece è andato tutto bene

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MessaggioTitolo: Re: PREVENIRE LA LEISHMANIOSI   Ven Gen 11, 2013 6:42 pm

Alla fine ho deciso per il vaccino tra 20 giorni la porto dal veterinario.
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MessaggioTitolo: Re: PREVENIRE LA LEISHMANIOSI   

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